martedì 18 febbraio 2014

I peggio sono i grassi dimagriti.

Sono stata adolescente e grassa negli anni '90, quando il termine di paragone era Kate Moss.
Non trovavo vestiti non trovavo magliette non trovavo nulla di nulla e dovevo vestirmi nel reparto uomo.

Nonostante indossassi un'onestissima 48 mi sentivo gigantesca e fuori luogo. Le XL non esistevano affatto (e se fossero esistite sarebbero state associate ad  una 42) e le commesse mi guardavano schifate bloccandomi all'ingresso dei negozi, tanto per me non c'era niente.

Odiavo Kate Moss, odiavo le commesse, odiavo le mie compagne secche e senza curve ed odiavo le maglie corte all'ombelico su quegli orridi Levis a vita alta.
Poi sono arrivata ad odiare me stessa.

Anche parecchie taglie in meno dopo faticavo a trovare i jeans adatti perché ragazze, vorreste mica pensare di avere dei fianchi? E quindi su, via con migliaia di adolescenti dalla vita sformata dai fantomatici jeans a vita bassissima pensati per deformarti definitivamente il corpo.

Ho visto ragazze con la ciambella perenne, anche in costume… roba da pazzi.

Se fossi stata adolescente oggi forse sarebbe stato diverso, H&M, Promod e altre catenone low cost hanno portato in Italia taglie normali per donne normali e pantaloni normali tra cui scegliere il modello che vesta bene anche un corpo normale. 

Poi, all'improvviso, è scoppiata la moda del curvy.
Bene, finalmente lo hanno capito anche in Italia che il mondo è bello perché è vario!
Ma no, mica le curvy sono donne normali? Curvy è massimo una 48 (sempre lei, maledizione) con seno stratosferico e curve al posto giusto. Insomma è partita questa cavolata del paragonare le curvy con bonazze stratosferiche alla Monica Bellucci.

Ho capito che avete capito che le donne con le curve esistono ed hanno dei soldi da spendere nel portafoglio… ma non raccontiamoci eresie! Non si può parlare di curvy dalla 44 (la 44 signori!) e pensare a campagne così:

Benetton: linea PIN UP per ragazze curvy. (2012)

Le vere curvy con un abbigliamento del genere sembrerebbero solo una cosa: salsicce.
Teneri insaccati color Mini Pony.

Ma perché si continua a proporre un modello ridicolo alle donne?
Sarebbe così bello poter scegliere liberamente quello che ci sta bene e ci valorizza senza ghettizzazioni cretine tipo: "Ah quello è un negozio taglie forti."
Taglie forti ragazze, c'è ancora chi usa questo termine. Manco mia nonna!

Che poi, lasciatemelo dire (con i mie sbalzi di peso sono un'autorità in materia dato che sono stata magrissima e grassissima e il mio armadio va dalla 42 alla 52) le peggiori sono le donne. In particolare le ex grasse.

Agli uomini non gliene frega un cavolo.

Sono le ragazze e le donne che ormai, con la mente deviata, si criticano a vicenda facendosi le pulci e misurandosi centimetri e pesi che all'occhio bionico je fanno 'na pippa.

Ma perché dico io? Perché l'insulto peggiore, nel 2014, deve ancora essere un "sei grassa"? E' un pò come quelle fanatiche che si nascondono dietro il "No, ma essere grassi significa star male fisicamente".
Eh no care mie! Ci sono persone cicciottelle con analisi da fare invidia alla più magra del mondo. E magre naturali che magari si cibano solo di junk food ed hanno il colesterolo a mille. #truestory

Perché è così complicato accettare il prossimo per come è?

Davvero ci siamo fatte condizionare così tanto in profondità dai modelli imposti da gente come Karl Lagerfeld?

Gente che fino a ieri era così, non dimentichiamocelo mai:

Karl la cosa peggiore non era il tuo peso, ma la tua sciatteria!

20 commenti:

  1. Io in realtà credo di amarti.
    Comunque hai ragione...anche io sono stata grassa da piccola...ed oggi in ogni caso non è che sia cambiato molto ahahahah! Porto una 50, quindi so bene cosa vuoi dire...per carità, proporzionata la sono e ringrazio il cielo per questo, ma so bene che in realtà non si può chiamare curvi una 46-48 ^^' è difficile vistirsi spendendo poco :s

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    1. <3
      Anche io oggi sono molto cicciottella, solo che finalmente ho capito di avere dei punti di forza (tipo un bel viso).

      In realtà girovagando tra catene low cost e mercatini ci si può vestire bene senza spendere una fortuna, dipende magari dallo stile che una ha.
      Io per esempio ho detto sì ai fusò, maglie oversize e bikers... oppure cardigan lunghi e jeans skinny (ottimi quelli di H&M BB o come si chiama adesso).
      Tendo insomma a mettere capi stretti nella parte bassa del corpo e stratificare in alto. Il mio punto debole sono i fianchi!

      Per abiti più formali c'è Oltre che ha i prezzi un pò più contenuti rispetto a Fiorella Rubino ecc ma comunque conviene acquistare con i saldi. On line si trova di più ma trovo difficile regolarmi per la parte bassa. Guarda Asos!

      Certo, se tutte le marche coprissero range di taglie decenti sarebbe molto più semplice!

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    2. Si, tendo anche io a valorizzare il viso...almeno quello :) Detta così ci vestiamo simili XD Io mi trovo bene da Kiabi con il vestire...i prezzi sono contenuti e la qualità per me non è male :) credo che sia una cosa associata all'OVS, ma ha un reparto speciale con taglie fino alla 64 :) Il che è anche gratificante...nel senso che almeno esci da un negozio finalmente non depressa perchè ti sta tutto stretto eheh! Oppure anche da Decathlon per le felpe e qualche magliettina :) Sempre prezzi contenuti...e si, immancabili bancarelle!
      In internet se non sono magliette "normali", non mi fido molto a comprare da vestire visto che non posso provare, appunto :)

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  2. Quella campagna Benetton e' stata davvero un FAIL. Quelle sarebbero ragazze curvy? Per me sono delle taglie 40-42. Sai cosa mi fa ridere? Anche Marylin sarebbe considerata obesa ai nostri giorni.

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    1. Eh appunto, che tristezza. Che poi che lo pensino gli stilisti passi, ma la gente normale ormai ha radicato questi canoni nella testa ed io che son ciciotta davvero mi sono sentita varie volte in imbarazzo per colpa degli altri. E' vero che in USA non ci si bada così tanto?

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    2. Ti dico solo una cosa, vedo ragazzine molto in carne sfoggiare con disinvoltura ogni tipo di leggins o shorts, basta fare un giro nei centri commerciali per rendersene conto.

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    3. Sogno che un giorno sia così anche qui! *____*

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  3. Purtroppo ora secondo me il termine curvy è troppo abusato, e in italia molto frainteso!
    Secondo me curvy dovrebbe essere indicativo un tipo di fisico, non di una taglia, con le curve, ovvero seno e fianchi più pronunciati rispetto alla forma generale del corpo, e questo lo può essere sia una 40 che una 50!
    Poi vabbè, i media hanno cominciato a sfruttare il fenomeno (come ad esempio quell'assurda campagna Benetton, quando l'avevo vista ero scoppiata a ridere XD)
    Quelli che mi hanno più ridere sono i "eh, curvy si, ma di più non è salutare"! Come se fossero tutti medici, con il diritto di giudicare gli altri U_U

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    1. Esatto! Anche se per me potrebbe anche sparire la parola curvy ed adeguare taglie e modelli a tutti i tipi di fisico. Io ad esempio non ho seno ma ho i fianconi e pure sarei curvy... non è che le taglie zero abbiano le loro linee chiamate skinny!
      Ognuno dovrebbe essere com'è senza sentirsi giudicato! ^___^

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  4. non so sei hai letto il mio post sul mio negozio ideale. Nel mio negozio ideale non esistono taglie, tutto è suddiviso in cm :-) un sogno praticamente.
    Odio le definizioni, non sopporto le classificazioni come alta, magra, grasse, ma soprattutto non sopporto la parola curvy, che serve solo a giustificare una forma fisica troppo rotondeggiante.. per gli altri!. Non importa di che taglia sei o che tu sia curvy o stecchino: basta che tu, guardandoti allo specchio pensi "wow, che bella!"
    E lo so che la pensiamo esattamente uguale su questo punto ;-)

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    1. Assolutamente sì, la pensiamo allo stesso modo! *___*
      Sai che non ricordo il post? Ora vado a cercarmelo sul blog!

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  5. Adolescente negli anni 90 anche io. Non ero particolarmente sovrappeso, ma molto alta e robusta, e anche io non trovavo praticamente niente. Infatti vestivo solo casual. Poi secoli dopo arrivo qui e scopro che la 46 e' tipo skinny :D e mi sento decisamente piu' a mio agio!
    Quel modello di curve piatte proposto da benetton e' assolutamente ridicolo, mi trovi d'accordo su tutta la linea. Carino il tuo blog, hai fatto bene a ricominciare!

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    1. Che sogno! Lo dico sempre che negli USA (ma anche a Londra credo) mi sentirei benissimo!

      Grazie per essere passata, sono contenta ti piaccia questo mio angolino! <3

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  6. Io negli anni novanta da adolescente non trovavo niente perché ero davvero secca, la taglia 38 per i pantaloni non esisteva e i jeans mi rimanevano addosso da schifo, ora per fortuna ho messo su peso, dopo 2 figli ho una 44, però certe Campagne pubblicitarie son davvero oscene! Concordo su tutto :)

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    1. Ma davvero? In effetti anche per le taglie molto piccole è lo stesso, hai ragione! Solo che (per forza di cose :-P) non ci avevo mai pensato!

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  7. Anche io sono stata adolescente cicciotta negli anni '90...o meglio, io mi sentivo cosi', ma se guardo adesso vedo una ragazzina non magra ma normale. Mi ricordo bene che le taglie arrivavano alla 44, 46 proprio ad esagerare...e per me trovare dei vestiti carini era una tragedia. Ricordo un anno in cui non riuscivo a trovare un abitino per capodanno e la commessa voleva farmi provare un premaman perche' le taglie normali non mi vestivano...
    Per fortuna adesso le cose sono un po' cambiate e ci sono negozi che vestono anche dalla 44 in su, pero' ancora molti di loro in Italia hanno poche cose giovani e molte da "sciura". Io come Lucy ho avuto il mio riscatto qui in Usa, dove porto una onesta 48 e ci sono almeno altre 4 taglie sopra la mia per tutti i vestiti!!

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    1. Per fortuna qui possiamo fare affidamento sui vari H&M e Promod che hanno taglie grandi per gli standard italiani, ma negli USA non c'è storia... sai che non sono mai entrata da Banana Republic o GAP a Milano? Dubito però che in Vittorio Emanuele abbiano un range di taglie che superino la 46!

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